SANTUARIO DEI CETACEI E ACCADEMIA KRONOS

 

SANTUARIO DEI CETACEI E ACCADEMIA KRONOS

IL 25 GIUGNO VERRA’ CONSEGNATA     DAL MINISTERO DELL’AMBIENTE AL COMUNE DI ANDORA (SV) LA BANDIERA DELL’AREA MARINA PELAGOS ( LA PIU’ GRANDE DEL MEDITERRANEO) ACCADEMIA KRONOS PRESENZIERA’ ALLA CERIMONIA


                                                    IL SANTUARIO PELAGOS

 

PELAGOS

Il Santuario dei Cetacei, istituito in Italia dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territoriocon il nome di Santuario per i mammiferi marinie noto in Franciacome Santuario Pelagos, è un’area marina protettacompresa nel territorio francese, monegascoe italiano, classificata come Area Specialmente Protetta di Interesse Mediterraneo.

 TERRITORIO

In territorio italiano, il Santuario per i mammiferi marini è stato istituito nel 1991come area naturale marina protettadi interesse

internazionale, e occupa una superficie a mare di 2.557.258 ha(circa 25.573 Km2) nelle regioni Liguria, Sardegnae Toscana.

L’area marina protetta internazionale fu invece istituita nel 1999 grazie alla collaborazione dei tre paesi nella quale il santuario è compreso: Francia(Costa Azzurrae Corsica), Principato di Monacoe Italia(Liguria, Toscanae nord della Sardegna).

Essa si estende nel bacino corso-ligure-provenzale da Punta Escampobariou (vicino alla città francese di Tolone) a Capo Falconee capo Ferro (Sardegna), fino al Chiarone(confine tra Toscanae Lazio) e occupa una superficie marina complessiva di circa 90.000 Km2.

FAUNA

Una serie di studi ha rilevato che in questa zona del mar Mediterraneovi è una massiccia concentrazione di cetacei, grazie soprattutto alla ricchezza di cibo. I mammiferi marinisono rappresentati da dodici specie: la balenottera comune (Balaenoptera physalus) il secondo animale più grande al mondo (secondo solo alla balenottera azzurra), il capodoglio (Physeter macrocephalus), il delfino comune (Delphinus delphis), il tursiope (Tursiops truncatus), la stenella striata (Stenella coeruleoalba), il globicefalo (Globicephala melas), il grampo (Grampus griseus), lo zifio (Ziphius cavirostris). Più rari, la balenottera minore (Balaenoptera acutorostrata), lo steno (Steno bredanensis), l’orca (Orcinus orca) e la pseudorca (Pseudorca crassidens), la megattera (Megaptera noveangliae).

 

Fonte:accademiakronos.it