IL VENTINOVESIMO GIORNO

 

IL VENTINOVESIMO GIORNO

 

 

Chi laureato in biologia o scienze della natura sa cosa vuol dire” Il ventinovesimo giorno”, è la metafora di un fenomeno di distruzione globale dell’ambiente naturale che parte da una storiella inventata diversi anni fa da alcuni naturalisti. Si tratta di uno stagno che un giorno vede nascere una ninfea, chi la vede ne resta entusiasta, poi il giorno dopo altre ninfee, così pian pianino dopo 28 giorni si giunge alla copertura di ninfee per un terzo del laghetto. Qualcuno si preoccupa, ma nessuno interviene perché restano liberi ancora tre quarti dello stagno. Al 29 giorno metà stagno è occupato dalle ninfee, che come si sa sottraggono ossigeno alle acque e condannano all’eutrofizzazione tutto l’ecosistema stagno. Ma ancora nessuno si preoccupa, metà laghetto è ancora libero. Il giorno dopo, al 30 giorno, tutto lo stagno è coperto di ninfee e la vita dentro lo stagno muore….. Noi oggi siamo oltre il ventottesimo giorno ad un passo dal ventinovesimo e nessuno più di tanto si preoccupa, come abbiamo

 potuto vedere dal fallimento del summit di Rio de Janeiro. Se supereremo la soglia del ventinovesimo giorno…… addio!!!  Ma i “grandi” della Terra ne sono consapevoli?? Restiamo perplessi davanti a tanta indifferenza!  Giusto combattere lo spread, sanare i conti dello Stato, fare rigore, ecc. ecc. ma se arriviamo al trentesimo giorno tutti questi sforzi non saranno serviti a nulla!!!