Realizzati materiali ossei in grado di aderire perfettamente al tessuto naturale

 

REALIZZATI MATERIALI SPECIALI  COME SOSTITUTI OSSEI

Cellule ‘in altalena’ con fibre di collagene mineralizzate attraverso un processo ispirato biologicamente: è l’immagine che ha aperto il numero di maggio di ‘Materials Today’, rivista scientifica che ha affidato a un contest internazionale la scelta della fotografia più suggestiva per la copertina.

L’immagine vincitrice è dell’Istituto di scienza e tecnologia dei materiali ceramici (Istec) del Cnr di Faenza che, in collaborazione con il gruppo di Maurilio Marcacci dell’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna, ha messo a punto un materiale ‘biologically inspired’ per la 

realizzazione di sostituti ossei di nuova generazione, in grado di aderire perfettamente al tessuto naturale, senza provocare alcuna reazione biologica o immunitaria da parte dell’organismo, grazie alle sue proprietà ‘biomimetiche’.

“Il biomimetismo è fondamentale nella sintesi di un nuovo materiale per scopi legati alla medicina rigenerativa in quanto fa sì che l’organismo ‘riconosca’ e ‘accetti’ una sostanza come ‘self'”, spiega la coordinatrice del gruppo, Anna Tampieri dell’Istec-Cnr. “Gli attuali sostituti ossei utilizzati nelle pratiche cliniche non hanno interazioni ‘self-organized’ tra le componenti del tessuto osseo e questa mancanza concorre spesso al fallimento degli impianti: le cellule non riconoscono il materiale come proprio”.

Il risultato è un impianto innovativo nell’ingegneria dei tessuti in ambito ortopedico, in cui le cellule mostrano di essere in grado di colonizzare lo scaffold con un’elevata affinità verso il materiale.

“L’immagine al microscopio elettronico a scansione riportata sulla copertina di ‘Materials Today’ evidenzia come le cellule siano in contatto e completamente avvolte dalla nanostruttura a base collagenica, indice di elevata biocompatibilità e osteoconduttività. Un’interazione tra le cellule e l’impianto così stretta da sembrare addirittura che le cellule ‘vadano in altalena’ con le fibre di collagene Ha” conclude la ricercatrice dell’Istec-Cnr.

Fonte: Anna Tampieri , Istituto di scienza e tecnologia dei materiali ceramici, Faenza-CNR