Perchè la giornata mondiale dell’alimentazione

 

GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE 2012:

AL MIPAAF L’INCONTRO ORGANIZZATO DAL CRA  

“LA RICERCA A SUPPORTO DELLE COMUNITA’ AGRICOLE”

 

Si è svolto questa mattina presso la Sala Cavour del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, in via XX Settembre, 20, l’incontro “La ricerca a supporto delle comunità agricole”, promosso dal Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA), in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2012. “Il Consiglio per la Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura (CRA) – ha sottolineato il Sottosegretario di Stato del Mipaaf, Franco Braga – è molto impegnato nell’attività di ricerca finalizzata alla risoluzione dei problemi legati all’agricoltura e all’alimentazione dei paesi in via di sviluppo. L’Italia ed il Ministero credono fortemente nel ruolo che il settore agricolo e la ricerca continuano a rivestire nell’ambito della Comunità Europea e nell’ambito della cooperazione internazionale. In particolare, è oggi ancor più importante l’apporto della ricerca nel sostenere l’agricoltura nello sforzo competitivo in atto a livello internazionale, attraverso l’innovazione di processo e di prodotto ed il contenimento dei costi di produzione. Nel contesto delle piccole comunità agricole, inoltre, il ruolo

 dell’agricoltura assume carattere multifunzionale, come processo non meramente produttivo ma come tessuto che unisce popoli e culture”. “In questo periodo storico – ha dichiarato il Presidente del CRA, Giuseppe Alonzo – vi sono diverse emergenze, la fame nel mondo, l’aumento demografico, la deforestazione, la diminuzione della qualità dell’aria e dell’acqua ed una perdita senza precedenti di biodiversità, e per far fronte a tutte queste sfide, è necessario sostenere le cooperative agricole che sanno difendere, conservare e utilizzare in modo sostenibile la diversità genetica delle colture. Questa diversità contribuirà al mantenimento degli ecosistemi produttivi per fornire alle generazioni future le necessarie quantità di prodotti alimentari e agricoli”. Un tema, quello della sicurezza alimentare, che, come emerso nel corso dell’incontro, non può prescindere da uno sviluppo sostenibile della produzione agricola, possibile solo attraverso la ricerca, che ha permesso di recuperare ed aumentare la produttività e valore di mercato di alcune specie locali a rischio di estinzione, contribuendo così alla tutela della biodiversità e alla salvaguardia di tradizioni culturali locali. “I vantaggi ottenuti dalla scienza e dalla tecnologia – ha sottolineato in conclusione dei lavori Franco Braga – debbono pertanto supportare la tradizione per consentire la salvaguardia della tipicità dei prodotti; la produzione agricola e l’allevamento zootecnico debbono poter trovare nuovi sviluppi per migliorare i processi di tutela della qualità e della produzione destinata alle popolazioni, non per snaturare la tradizione agricola di un territorio, affinché tutti i paesi collaborino per la tutela e l’esaltazione delle proprie tradizioni agricole ed agroalimentari, unitamente a quelle ambientali. E’ con questo spirito che auguro a tutti di continuare la collaborazione nel percorso intrapreso, sottolineando che il Ministero presterà la massima attenzione alla collaborazione internazionale che utilizzi i risultati delle attività di ricerca a supporto dell’agricoltura dei paesi in via di sviluppo”.

 fonte: ministero politiche agricole