Primo matematico italiano a ricevere il premio BLAISE PASCAL MEDAL. Ecco perché

 

 

L’ACCADEMIA EUROPEA DELLE SCIENZE PREMIA FRANCO BREZZI
CON IL “BLAISE PASCAL MEDAL”

Franco Brezzi, professore ordinario di analisi numerica alla Scuola Superiore Universitaria IUSS di Pavia, è il primo matematico italiano a ottenere questo riconoscimento.
 

 

Pavia-ottobre 2012 – A Liegi l’Accademia Europea delle Scienze conferirà la “Blaise Pascal Medal” per la matematica a Franco Brezzi, professore ordinario di analisi numerica alla Scuola Superiore Universitaria IUSS di Pavia. Primo matematico italiano a ottenere il prestigioso riconoscimento, Brezzi sarà premiato per gli importanti risultati ottenuti nell’ambito dell’analisi numerica, ovvero nell’applicazione del calcolo matematico alla soluzione di “problemi reali”, ad esempio, nel campo dell’ingegneria.

Con i suoi studi Brezzi ha contribuito, in particolare, a migliorare i calcoli matematici applicati alla meccanica dei fluidi, alla meccanica delle strutture e all’elettromagnetismo.

La “Blaise Pascal Medal” è stata istituita dall’Accademia Europea delle Scienze nel 2003 con l’obiettivo di premiare scienziati che a livello 

internazionale si sono distinti per aver dato un contributo rilevante e riconosciuto al settore scientifico d’appartenenza. Nel 2010 un altro scienziato italiano, Giovanni Bignami, professore ordinario di astronomia e astrofisica allo IUSS di Pavia e presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, aveva ricevuto la “Blaise Pascal Medal” per l’astrofisica.
Il premio assegnato quest’anno a Franco Brezzi testimonia la rilevanza delle ricerche dello studioso italiano nel campo dell’analisi numerica, ovvero la disciplina che si occupa di trasformare un problema ingegneristico (ad esempio, come rendere un profilo di un veicolo o di un aereo più aerodinamico oppure come rendere più resistente la struttura di una macchina) in un algoritmo di calcolo eseguibile dal calcolatore.
Come primo passo (fase di modellazione) il fenomeno che si vuole studiare viene tradotto in un insieme di equazioni matematiche. Successivamente (fase di discretizzazione, quella più specifica per l’analisi numerica) dalle equazioni si ricava un algoritmo, eseguibile dal calcolatore. In una terza fase (fase di ottimizzazione) si esaminano, più spesso in modo automatico, molte varianti del progetto che si vuole realizzare, e per ciascuna di queste si simula al calcolatore (tramite l’algoritmo precedente) la possibile resa di ciascuna variante, per poi scegliere quella che promette la resa migliore. Quanto più tali fasi sono svolte in modo accurato ed efficiente, tanto migliore sarà la qualità del prodotto finale (automobile, aereo, stent, turbina, antenna, valvola cardiaca artificiale, etc.) in termini di robustezza, di affidabilità, di prestazioni, di costi e di consumi.

Nato a Vimercate (Mi) nel 1945 Franco Brezzi è autore di oltre 190 pubblicazioni tra libri e articoli su riviste nazionali e internazionali. Tra gli scienziati italiani più citati al mondo, ha ricoperto e ricopre numerosi incarichi in ambito accademico (è vice-presidente della European Mathematical Society) e in associazioni culturali prestigiose tra cui l’Accademia dei Lincei e l’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere.
La sua carriera si caratterizza inoltre per l’impegno nella diffusione di una cultura matematica all’interno dell’ambito scolastico e accademico, anche con prese di posizione forti e non prive di ironia nei confronti dei pregiudizi di cui è talvolta vittima questa disciplina.

La Scuola Superiore Universitaria IUSS di Pavia nasce nel 1997 grazie a un accordo di programma tra l’Università di Pavia e il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica.
Fin dal suo avvio sono coinvolti nel progetto i collegi di merito pavesi (Ghislieri, Borromeo, S. Caterina, Collegio Nuovo) e i collegi dell’Università degli Studi di Pavia. Nel 2005 IUSS è stato riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione come “Scuola Superiore a ordinamento speciale” diventando il quarto istituto italiano di questo tipo dopo la “Normale”, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e la SISSA di Trieste. Obiettivo di IUSS è offrire un’alta formazione universitaria attraverso percorsi formativi pre e post-laurea e promuovere la ricerca d’eccellenza. L’attività formativa dello IUSS prevede corsi ordinari pre – laurea, master internazionali di secondo livello e dottorati di ricerca.

 Relazioni Pubbliche e Istituzionali
Laura Arghittu 
Daniele Murgia 
Carla Castelli 
FONTE: Iuss PAVIA