Il ruolo delle tecnologie consentirà la Creative Cities

 

Creative Cities vs Smart Cities. Il ruolo delle tecnologie

L’urbanista  Charles Landry è uno dei maggiori esperti mondiali sull’uso della creatività e dell’immaginazione per la rinascita delle città, con lo scopo di aiutarle a scoprire le loro specifiche risorse e a raggiungere il loro potenziale, diventando così più resilienti, autostenibili e future proof. A Smart City Exhibition 2012 Landry ha tenuto il key note introduttivo all’interno dell’assemblea plenaria “Human-driven Smart Cities: le persone come elementi chiave per l’innovazione”. Pubblichiamo la registrazione integrale del suo intervento.

Ufficialmente Charles Landry vive a Gloucester, nel sud-ovest dell’Inghilterra, ma in realtà è sempre in viaggio in giro per il mondo, lavorando da consulente al fianco di decisori e leader locali e tenendo key note e workshop. Insegna inoltre per il Master in Creatività Urbana Internazionale presso la Beijing DeTao 

Masters Academy (DTMA), nella sede di Shanghai. I suoi libri sono considerati delle vere Bibbie per tutti gli amministratori che sognano una rinascita del loro spazio urbano. Tra le città più importanti con cui ha collaborato, Helsinki, in cui si è occupato della capacità di attrarre immigrati, e Bilbao, dove ha misurato i tassi di creatività e gli effetti indotti dall’high tech.

Landry sostiene che di fronte alla drammatica situazione economica e sociale la soluzione viene proprio dalla creatività: è necessario realizzare quelle condizioni che permettano alla persone di pensare ed agire con l’immaginazione per far così fronte a quei problemi urbani che sembrano irrisolvibili. 
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