Il futuro é nanotecnologico: industriale , sociale,salute, energia, ambiente, elettronica.Tante le novità.

Nanotechitaly 2012: oltre 500 tra ricercatori, imprenditori e manager si sono confrontati a Venezia. Alta la presenza femminile (40%) e dei giovani (40%).

LE NANOTECNOLOGIE FATTORE DI CRESCITA PER L’ECONOMIA E DI BENESSERE PER LA POPOLAZIONE

 

La nanomedicina per cure personalizzate e non invasive; i nano-sensori che “viaggiano” con le persone, le membrane nanostrutturate per depurare e desalinizzare l’acqua. Questo e molto altro grazie ad un collegamento sempre più stretto tra mondo della ricerca e imprese.

(Venezia, 22 novembre) –  E’ un segnale che l’Italia ha vuole  uscire dalla crisi”- questo il significativo commento colto al volo di uno dei partecipanti della 3 giorni veneziana dedicata alle nanotecnologie. E che le ricerca in questo campo sia una delle eccellenze italiane lo conferma Christos Tokamanis, capo della Unità per le nanotecnologie presso la Commissione Europea:“Affrontando le principali sfide della salute, dell’energia e del “mondo connesso”, NanotechItaly ha offerto ai partecipanti un puntuale aggiornamento della ricerca e dell’innovazione nel campo delle nanotecnologie. Ha dimostrato la posizione di forza che la comunità italiana delle nanotecnologie ha oggi e il suo peso specifico 

nell’innovazione del sistema economico e dei prodotti del Made-in-Italy”.

Nicola Trevisan AD di Veneto Nanotech – che ha organizzato il convegno assieme con AIRI/Nanotec IT – è molto soddisfatto dei risultati raggiunti: “Rileviamo un trend crescente di partecipazione – abbiamo superato i 500 partecipanti – e una elevata qualità degli interventi (oltre 250 tra presentazioni e poster) da un punto di vista tecnico-scientifico. Questo appuntamento si caratterizza per il fatto che riesce a coniugare al meglio le esigenze del mondo della ricerca con le aspettative dell’industria. Ovvero concretezza. Questo perché sta un po’ nel DNA di Veneto Nanotech lavorare a stretto contatto con le imprese, riversando immediatamente i risultati della ricerca nei prodotti e nei processi. Vorrei anche sottolineare il fatto che NanotechItaly rappresenta una grossa opportunità in termini di networking. In definitiva ho visto aggregarsi persone attorno a interessi specifici, e aprirsi anche concrete possibilità di collaborazione e di business”.

Elvio Mantovani direttore di AIRI/Nanotec IT sottolinea uno dei temi chiavi dibattuti nel convegno:
“ NanotechItaly ha confermato il ruolo chiave che le nanotecnologie giocano in settori prioritari a livello industriale e sociale: salute, energia, ambiente, elettronica e settori tipici quali Made in Italy e Beni Culturali. Come sottolineato dagli interventi del Convegno, lo sviluppo responsabile è un elemento fondamentale della Ricerca e Innovazione delle tecnologie emergenti, come le nanotecnologie. Si tratta di una delle linee guida fondamentali ribadite anche a livello di comunità europea con il programma Horizon 2020 e che noi come associazione per la ricerca industriale stiamo perseguendo da anni coordinando anche numerosi progetti europei sull’argomento”

 

 

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