Ultime News dal sito MEDIA INAF

 

Ultime news dal sito Media Inaf:

Visione artistica di un vulcano attivo su Venere. Crediti: ESA/OAES

UN NUOVO STUDIO RAFFORZA L’IPOTESI 

Vulcani attivi su Venere?

Individuata dagli strumenti della sonda Venus Express dell’ESA anidride solforosa anche negli strati più esterni dell’atmosfera del pianeta, là dove dovrebbe invece essere disgregata dai raggi ultravioletti solari. Un’anomalia che potrebbe essere dovuta ad attività vulcanica recente sulla superficie di Venere.

Industry Day. Da sx verso dx: F.Fontana; C.Perna; G.F.Bignami; E.Fidora; G.Vettolani; L.Fiori

AL MIUR L’INDUSTRY DAY 2012 

Astrofisica: innovazione e industria

Nell’incontro con le industrie l’INAF ha illustrato i progetti futuri, da E-ELT a SKA. L’occasione ha permesso di fare il punto della situazione. Positivo il giudizio del Presidente Bignami. Il MIUR ribadisce il suo sostegno alle politiche di trasferimento tecnologico dell’Ente.

earth-like-exoplanet

DOVE C’E’ TORIO C’E’ VITA 

Vivibile come la Terra, anzi di più

Uno studio statunitense suggerische che attorno ad alcune stelle simili al Sole ci siano pianeti persino più adatti della Terra alla comparsa della vita. Il loro segreto sarebbe la più alta presenza di torio e uranio nel mantello, che li manterrebbe caldi e coperti d’acqua più a lungo.

La nebulosa di Orione in una delle  più dettagliate riprese astronomiche mai realizzate dal telescopio spaziale Hubble.  Crediti: NASA, ESA, M. Robberto ( Space Telescope Science Institute/ESA) and the Hubble Space Telescope Orion Treasury Project Team

IL CIELO DI DICEMBRE

Lo scrigno di Orione

Enormi masse di gas, stelle in formazione, dischi di polveri dove si stanno creando nuovi pianeti. Sono solo alcune delle meraviglie astronomiche che si trovano concentrate nella nebulosa di Orione, nella omonima costellazione che domina il cielo di dicembre e ben visibile per tutto il periodo invernale.

La foto mostra coma la stella polare, Polaris, resta fissa nel cielo notturno, mentre le altre stelle sembrano muoversi a causa della rotazione della terra. CREDIT: www.AstroPixels.com, F.Espenak

RICALCOLATA LA DISTANZA DELLA STELLA POLARE 

Il faro del cielo è più vicino

Nuove osservazioni spettroscopiche ad altissima risoluzione della luce prodotta dalla stella polare riducono sensibilmente la stima della sua distanza da noi. La misura, effettuata da un team internazionale di astronomi, fissa a 323 anni luce questo valore, ben al di sotto dei 434 anni luce indicati dalle misure del satellite Hipparcos dell’ESA nel1990.

Credit: foto di Paul Bourke e Jonathan Knispel. WASP (UWA), iVEC, ICRAR, and CSIRO.

INAUGURATO IL MURCHISON WIDEFIELD ARRAY 

Un nuovo occhio sul Sole

Ci sono voluti 8 anni e 53 milioni di dollari, ma ora MWA è pronto per monitorare l’attività del Sole e per scrutare a fondo la storia del nostro Universo. Secondo i ricercatori coinvolti nel progetto i dati raccolti dal nuovo radio telescopio segneranno un grande passo avanti in numerosi campi dell’astrofisica.

Un enorme vortice al polo nord di Saturno ripreso dalla sonda Cassini. Crediti: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute

IMMAGINI DAL SISTEMA SOLARE 

Quella tempesta al centro dell’esagono

Le recenti immagini della sonda Cassini ci mostrano un enorme vortice atmosferico in corrispondenza del polo nord di Saturno. Il gigantesco mulinello è situato al centro della enigmatica struttura esagonale osservata per la prima volta negli anni ’80 del secolo scorso e attualmente in fase di studio.

ambrogino-d-oro1

IN OCCASIONE DEI 250 ANNI DELL’OSSERVATORIO 

Ambrogino d’oro per Brera

La medaglia d’oro di Civica Benemerenza della città di Milano all’Osservatorio Astronomico di Brera in occasione dei 250 anni di vita. Non solo nomi noti nella lista dei premiati – come quelli del filosofo Salvatore Veca, della fisica del CERN Fabiola Gianotti o dell’astronauta italiana dell’ESA Samantha Cristoforetti – ma soprattutto persone che hanno un rapporto di impegno a favore del territorio, come per esempio suor Elisanna Viganò, da oltre 20 anni impegnata nell’Istituto dei Ciechi di Milano. Il commento del direttore dell’Osservatorio, Giovanni Pareschi

Credit: NASA/Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/Carnegie Institution of Washington

SU MERCURIO ACQUA E MOLECOLE ORGANICHE 

Ghiaccio sul pianeta del fuoco

I dati della sonda Messenger (Nasa) confermno la presenza di ghiaccio nelle zone polari di Mercurio, nonostante la altissime temperature raggiunte sulla maggior parte della superficie del pianeta. E sembra esserci anche materiale organico. Il tutto probabilmente proveniente da asteroidi.

Visione artistica del disco di gas e polveri che circonda una nana bruna. Crediti: ALMA (ESO/NAOJ/NRAO)/M. Kornmesser

SCOPERTO ATTORNO A UNA NANA BRUNA 

Un disco inedito per ALMA

Non era mai stata osservata prima la presenza di un ammasso di polveri, che di solito circonda le stelle giovani, attorno a un oggetto celeste solo 60 volte più massiccio di Giove. La scoperta, realizzata da un team di scienziati a guida italiana e INAF, suggerisce che nell’universo i pianeti extrasolari rocciosi siano molto più numerosi del previsto.

 

Speciale Genova 2012: i servizi video di Media INAF

Gli ultimi video di Astrochannel, la web-tv dell’Inaf:

 

PULSAR Vita sul pianeta rosso? Forse (tra una dozzina d’anni) – L’esagono di Saturno – Un quasar da record

 

Alma e il disco inatteso, la via cherenkov, ambrogino per Brera

 

ASITV Flotte di rover telecomandati da equipaggi residenti su avamposti spaziali in orbita attorno alla Luna

 

Il museo astronomico si dà spazio di Antonio Marro

 

Inoltre su Media Inaf:

INAF