Forestale:Impressionanti i numeri dei controlli effettuati contro frodi e illeciti sul territorio

 

IL CORPO FORESTALE DELLO STATO COMPIE 190 ANNI

Nel corso dei primi nove mesi del 2012 la Forestale ha effettuato 551.966 controlli su tutto il territorio nazionale. Sono stati complessivamente accertati 12.054 reati con 7.269 persone denunciate e oltre 25mila illeciti amministrativi contestati per quasi 23milioni di euro.

Roma- 2012– Difesa dell’ambiente e del territorio, promozione della legalità, salvaguardia degli ecosistemi naturali e del paesaggio agroalimentare del nostro Paese; corre su una traiettoria trasversale la mission del Corpo forestale dello Stato, che è da poco entrato a far parte della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), contribuendo con il suo alto livello di specializzazione ed esperienza alla lotta contro la criminalità organizzata.

Si sono svolte oggi presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma – Sala Sinopoli – le celebrazioni per il 190° Annuale di Fondazione del Corpo forestale dello Stato. La cerimonia ufficiale si è tenuta alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, del Capo del Corpo forestale dello Stato, Cesare Patrone e delle più alte cariche dello Stato. Le celebrazioni hanno avuto inizio questa mattina all’Altare della Patria, dove il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, accompagnato dal Capo del Corpo forestale dello Stato, Cesare Patrone, ha deposto una corona d’alloro sulla tomba del Milite Ignoto, mentre in Piazza del Quirinale, un reparto del Corpo forestale dello Stato ha effettuato il cambio della guardia.

Durante la manifestazione, trasmessa in diretta televisiva su Raidue e condotta dalla presentatrice Licia Colò, sono stati presentati una serie di filmati sulle principali attività istituzionali svolte dalla Forestale, con

 approfondimenti sulla lotta agli illeciti nel settore agroalimentare, nonché sulle iniziative e le collaborazioni avviate per promuovere la cultura della legalità, oltre che sulla battaglia contro la piaga degli incendi boschivi.

La necessità di contrastare lo sviluppo del crimine ambientale e le sue dannose conseguenze sugli ecosistemi naturali e sulla salute pubblica, ha indotto il Corpo forestale dello Stato a realizzare nel 2012 attività di indagini in grado di limitare condotte illecite e di forte allarme sociale, riguardanti in particolare il settore dei rifiuti, degli inquinamenti, la tutela delle risorse idriche, del territorio, della fauna e delle aree protette. Nel corso dei primi nove mesi del 2012 la Forestale ha effettuato 551.966 controlli su tutto il territorio nazionale. Sono stati complessivamente accertati 12.054 reati con 7.269 persone denunciate e oltre 25mila illeciti amministrativi contestati per quasi 23 milioni di euro. Per quanto riguarda la tutela del patrimonio boschivo da gennaio a settembre del 2012 sono stati accertati 758 reati, le persone denunciate sono state 409 e i sequestri penali 96. Gli illeciti amministrativi sono stati 7.024, per un importo notificato di poco superiore agli 8 milioni di euro. Nel settore a tutela delle aree protette e del paesaggio i reati sono stati 735, le persone denunciate 917, i sequestri penali 133. Gli illeciti amministrativi sono stati 846 con un importo notificato di quasi 700mila euro.

Particolarmente grave quest’anno il bilancio relativo agli incendi boschivi, dove si è registrato un aumento significativo rispetto allo stesso periodo del 2011 (1 gennaio – 30 novembre), con 400 incendi in più e un incremento di oltre 46 mila ettari di territorio percorsi dal fuoco e un aumento di circa 16.300 ettari di superficie boscata colpita dalle fiamme. Intensa è stata quindi l’attività di intelligence condotta dal Nucleo Investigativo Incendi Boschivi (NIAB) del Corpo forestale dello Stato, per individuare i responsabili dei roghi attraverso l’uso di tecnologie avanzate, che hanno permesso di effettuare ben 15 arresti e di denunciare oltre 500 persone per il reato di incendio boschivo.

Il Corpo forestale dello Stato è stato inoltre impegnato in prima linea sul fronte della lotta alla contraffazione agroalimentare, un comparto contaminato negli ultimi tempi dalla minaccia dell’attività criminale organizzata. Nei primi nove mesi del 2012 i reati accertati dal Nucleo Agroalimentare Forestale (NAF), la struttura di controllo del Corpo forestale dello Stato nel settore della sicurezza agroambientale ed agroalimentare, sono stati 95 rispetto ai 76 dello stesso periodo del 2011 (+ 26,32%), mentre solo da gennaio a settembre di quest’anno, sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria 134 persone. I settori dove si è operato con maggiore continuità d’intervento sono quelli del contrasto alle contraffazioni dei prodotti agroalimentari di origine ed a indicazione geografica protetti (DOP e IGP). Le regioni dove si è conseguito miglior risultato sono: il Piemonte, l’Emilia Romagna, la Toscana la Campania, la Puglia, la Basilicata e la Calabria. I settori dove si è operato con maggiore continuità d’intervento sono oltre a quello del contrasto alle contraffazioni(NUCLEO Agroalimentare Forestale), il vitivinicolo, l’oleario e il lattiero-caseario.

Forte l’impegno del Nucleo Investigativo contro i Reati in Danno agli Animali (NIRDA) che lotta quotidianamente contro il maltrattamento e lo sfruttamento degli animali. Un settore nel quale le contestazioni registrano un trend in costante ascesa, frutto anche della crescente sensibilizzazione dei cittadini, che con le loro segnalazioni e il loro impegno sono diventati parte attiva della lotta contro questi crimini. Di rilevanza internazionale il sequestro, effettuato la scorsa estate su delega dell’Autorità Giudiziaria competente, di GREEN HILL, la nota struttura di Montichiari (BS) adibita ad allevamento di cani appartenenti alla razza beagle, destinati alla sperimentazione sugli animali. Per iservizi di grande impegno morale ed educativo e per la sensibilità finalizzati alla diffusione della legalità, con particolare attenzione ai temi ambientali e al mondo degli animali, la Forestale ha consegnato al programma televisivo “Striscia la Notizia” di Antonio Ricci, un premio che è stato ritirato dall’inviato Edoardo Stoppa.

Il contrasto ai traffici illegali di specie selvatiche e il controllo di legalità delle filiere produttive e dei commerci che impiegano tali specie sono gli obiettivi principali che il Corpo forestale dello Stato si pone quale autorità preposta al controllo del commercio in attuazione della Convenzione di Washington (CITES), a tutela delle specie di flora e fauna minacciate d’estinzione e dei regolamenti europei del settore. Negli ultimi tempi è cresciuto il fenomeno della detenzione e dell’abbandono di animali esotici a volte pericolosi per la salute umana o l’incolumità pubblica (serpenti velenosi, tartarughe azzannatrici, scorpioni solo per citarne alcuni) che rischia di diventare una pericolosa moda. E’ vietato vendere, esporre in vendita e detenere gli esemplari tutelati dalla CITES che siano sprovvisti di specifici permessi o certificati. Occorre, inoltre, prestare particolare attenzione alle possibili frodi via internet, relative ad acquisti di esemplari vivi o prodotti derivati da specie tutelate dalla CITES e all’acquisto incauto di souvenir in paesi stranieri.

Durante la cerimonia il Presidente della Repubblica ha consegnato gli attestati di merito straordinario al personale del Corpo forestale che di recente si è particolarmente distinto per motivi di servizio e ad alcuni atleti del Gruppo Sportivo Forestale, che si sono distinti per particolari meriti sportivi.

Infine, le Poste Italiane, hanno realizzato un annullo filatelico speciale dedicato all’evento. L’annullo, disponibile presso l’Auditorium Parco della Musica in Roma fino alle ore 12.30, è stato apposto dal Presidente della Repubblica sue due cartoline tematiche realizzate per l’occasione e corredate rispettivamente dei francobolli emessi nella serie “Europa – Le Foreste” con i due valori da 0,60 (affrancatura base prioritaria Italia) e 0,75 centesimi (affrancatura base prioritaria Estero – zona 1).

CORPO FORESTALE DELLO STATO