30 GIUGNO: GIORNATA DELLA RICERCA 2014, DELLE ATTIVITA’ E NUOVE SPERIMENTAZIONI

Lunedì 30 giugno l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano presenta i risultati dell’attività 2013: dai grandi studi epidemiologici ai nuovi studi clinici per la prevenzione.

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Inquinamento, dieta, stili di vita sbagliati sono certamente tra le possibili cause nell’insorgenza di molti tumori. Non sono ipotesi ma dati oggettivi frutto di grandi studi epidemiologici a cui l’Istituto dei tumori da oltre vent’anni partecipa e che promuove in collaborazione con decine di centri internazionali.

Con i suoi 20.000 ricoveri e oltre 1.2 milioni di prestazioni l’Istituto si pone quindi come un osservatorio privilegiato e un punto di riferimento nazionale sulla ricerca epidemiologica.
Sarà questo il focus della Giornata della ricerca 2014, appuntamento annuale in cui l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano presenta i risultati dell’attività scientifica e i nuovi progetti.

Nel 2013 gli studi condotti dai ricercatori hanno permesso di individuare per la prima volta specifiche relazioni tra l’inquinamento e l’insorgenza dei tumori, in particolare quello al polmone, legami tra alimentazione e il rischio di tumore al seno.
Nel corso della mattina saranno presentati i primi risultati del trial DIANA -5, cha sta analizzando il rapporto tra sindrome metabolica e cancro al seno e sarà presentato il progetto Me.Me.Me che si pone l’obiettivo di ridurre il rischio di chi è affetto da sindrome metabolica di ammalarsi di tumore, diabete e malattie cardiovascolari.

La Giornata della ricerca sarà occasione per presentare, inoltre, la Biobanca istituzionale e il programma di formazione PhD in collaborazione con la Open University di Londra e per assegnare i premi: “Giovani ricercatori 2013” e “Cecilia Cioffrese” 2013 della Fondazione Carlo Erba.

Interverranno il presidente dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Giuseppe De Leo, il direttore generale Gerolamo Corno, il direttore scientifico Marco Pierotti. Sono stati invitati il
Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, l’assessore alla salute, Mario Mantovani.