AL VIA L’ INTERESSANTE MOSTRA DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA CONCLUSIVA DI W.A.VE. 2014

Una grande area espositiva nel cuore di Venezia per i progetti realizzati durante il workshop estivo di progettazione architettonica di Iuav.

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Un evento unico nel panorama delle scuole di architettura mondiali  ex Magazzini Ligabue >> 18 – 21 luglio 2014- Cotonificio veneziano >> 18 – 28 luglio 2014

 È stata inaugurata oggi la mostra delle opere realizzate in occasione di W.A.Ve 2014, il grande workshop di progettazione organizzato dall’Università Iuav di Venezia.

L’evento trasforma il campus di Santa Marta in una vasta area espositiva che rimarrà aperta (sabato e domenica compresi) sino al 21 luglio agli ex magazzini Ligabue e al 28 luglio al Cotonificio.

 Una giuria internazionale, composta dall’architetto portoghese João Luís Carrilho da Graça, dall’architetta svizzera Inès Lamunière, dall’architetto tedesco Theo Brenner e da Oscar Girotto, direttore del settore Sviluppo del territorio ed edilizia del Comune di Venezia, proclamerà alle 18 i vincitori dei workshop presso il chiostro dei Tolentini.

Negli stessi spazi in cui si è svolto il lavoro degli atelier sarà possibile passare in rassegna i plastici, i filmati e i disegni che illustrano centinaia di progetti, le modalità di insegnamento e i diversi linguaggi architettonici praticati nel mondo in rapporto a un luogo fondamentale per la città di Venezia.

 Il rettore Iuav Amerigo Restucci esprime soddisfazione per il livello di questa edizione dei workshop di architettura e per il crescente coinvolgimento della città e dell’amministrazione comunale: «I workshop W.A.VE. sono parte integrante dell’identità del nostro Ateneo e lo qualificano come soggetto in grado di lanciare proposte concrete alla città, esercitando nel contempo un forte richiamo internazionale».

 «Siamo soddisfatti di questa 13° edizione di W.A.Ve che ha coinvolto circa 2000 persone tra professori e studenti. I docenti invitati, per la prima volta anche da Ecuador, Turchia e Marocco, hanno giudicato W.A.Ve un evento unico per dimensioni e qualità nel panorama delle scuole di architettura mondiali. – dichiara Alberto Ferlenga, curatore di WAVe 2014 e direttore della Scuola di dottorato Iuav – Il cuore dei workshop di quest’anno è stato il tema di “Porto Marghera” come realtà territoriale strategica per il futuro di Venezia e la ridefinizione del dialogo con il centro storico della città. Dopo due anni d’impegno da parte degli studenti e di docenti che hanno offerto la loro esperienza internazionale, abbiamo la possibilità di trasformare l’immenso patrimonio di proposte progettuali in linee concrete di azione, dando vita, ad esempio, a un tavolo permanente di lavoro tra Amministrazione Comunale, Iuav, rappresentanti degli utenti dell’area e altri soggetti interessati. Un’iniziativa, quindi, che esca dai limiti temporali e metodologici di un seminario o di una mostra e avvii una diversa e più concreta fase di elaborazione progettuale. Un “Piano per Marghera” che prenda forma dall’opera di centinaia di studenti di architetture e di architetti provenienti da ogni parte del mondo».

 Parte di questo materiale, sotto forma di interviste, di immagini, di schizzi, è stato elaborato in corso d’opera da Matteo Primiterra e Matteo Stocco, Video makers Iuav, che hanno realizzato un documentario finale dedicato all’area e alle proposte per la sua trasformazione.

Alcune novità hanno poi arricchito l’offerta di quest’anno. Ad esempio, i Cloister Talks – le conferenze che si sono svolte ogni sera nel chiostro dei Tolentini – hanno reso la sede centrale di Iuav un punto di ritrovo fisso, frequentato dagli studenti che hanno avuto l’opportunità di assistere alle esposizioni dei progetti di alcuni tra i più interessanti architetti presenti sulla scena mondiale, alla rassegna di film dedicati all’architettura offerti e curati da Milano Design Film Festival e ad alcune delle partite dei mondiali di calcio.