Tra i migliori al mondo

Il laboratorio dell’ISS tra i migliori al mondo per le analisi di sostanze di abuso tradizionali e nuove sostanze psicoattive nelle matrici biologiche

ISS05

Anche chi valuta la qualità viene valutato. E, secondo la valutazione dell’Ufficio Stupefacenti delle Nazioni Unite UNODC International Collaborative Exercise (ICE) con sede a Vienna, il laboratorio di analisi quali-quantitativa per le sostanze d’abuso tradizionali e le nuove sostanze psicoattive del reparto Farmacodipendenza, Tossicodipendenza e Doping del Dipartimento del Farmaco dell’Istituto Superiore di Sanità si colloca tra i migliori al mondo.

Tra i 72 laboratori per le analisi delle sostanze di abuso in tutto il mondo che partecipano al controllo condotto dall’organismo dell’ONU, il laboratorio dell’ISS è infatti risultato primo nelle analisi di cocaina e del suo metabolita benzoilecgonina e dei cannabinoidi nelle urine. È risultato quarto, inoltre, per le analisi degli oppiacei (morfina, 6-monoacetilmorfina e codeina) sempre nella matrice urinaria. È stato anche in grado di identificare nuove sostanze psicoattive (la cui identificazione nelle matrici biologiche dei consumatori è particolarmente difficile) come la feniletilamina 2CB e di rilevare anche la ketamina dove presente.

“L’Ufficio Stupefacenti delle Nazioni Unite – osserva la dr.ssa Roberta Pacifici, Direttore del Reparto Farmacodipendenza, Tossicodipendenza e Doping e dell’Osservatorio Fumo, Alcol e Droga dell’ISS – organizza questo controllo di qualità spinto dall’emergenza creata dall’uso sia delle sostanze d’abuso tradizionali che delle nuove sostanze psicoattive in Europa ed in generale nel mondo occidentale ma anche asiatico. La valutazione che è stata data rispetto al lavoro che svolgiamo ci motiva ulteriormente e ci spinge a proseguire con immutato rigore e impegno nella direzione finora intrapresa”.

L’allarme relativo alle sostanze d’abuso tradizionali e nuove, di difficile identificazione nelle matrici biologiche dei consumatori, è stato recentemente lanciato dall’Osservatorio Europeo per il monitoraggio delle droghe e delle tossicodipendenze di Lisbona.

ISS