Bioeconomy 2014:le proposte di scienziati e imprenditori a livello mondiale

Oltre 400 delegati per Torino Bioeconomy 2014

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Si è chiusa nei giorni scorsi a Torino TOBE – Torino Bioeconomy 2014, la più importante conferenza europea degli stakeholders della bioeconomia. All’iniziativa hanno partecipato quasi quattrocento delegati di 34 paesi e tutti e sei i continenti: scienziati, politici e rappresentanti dei governi, rappresentati dell’imprenditoria e dell’industria, associazioni di consumatori. Obiettivo principale della conferenza era quello di discutere le criticità e le opportunità di sviluppo del settore, che oggi registra circa duemila miliardi di euro di fatturato e 22 milioni di posti di lavoro e che presenta margini sostanziali di crescita. In particolare il tema centrale della conferenza è stato quello dell’integrazione del concetto di bioeconomia all’interno delle politiche europee, sviluppando un maggior coordinamento tra le realtà locali, regionali e nazionali, nell’ambito degli obiettivi del programma di ricerca e innovazione europeo Horizon 2020. Tanti i temi toccati durante gli incontri: agricoltura e produzione di biomasse, trasformazione di biomasse e bioraffinerie, innovazioni e strumenti di supporto per migliorare la bioeconomia sia a livello locale che regionale. La due giorni di incontri torinesi ha portato avanti il dibattito scientifico sul tema della bioeconomy elaborato nelle precedenti conferenze che si sono svolte a Copenhagen (nel febbraio 2012) e a Dublino (a marzo 2013).